Le etichette, una soluzione pratica per il trasloco

Se non avrete l’accortezza di indicare in alto e su un lato degli scatoloni cosa contengono, vi troverete al momento di aprirli nel caos più completo. Un consiglio pratico e sicuro: scrivete sempre, su ogni involucro, il suo contenuto, con i dettagli che ritenete più opportuni per riconoscerlo facilmente. Ad esempio, biancheria della camera, lenzuola matrimoniali, maglioni, batteria da cucina ecc.

TRASLOCO: LA TABELLA DI MARCIA

Servitevi di etichette adesive, più o meno grandi. Negli Stati Uniti le vendono già stampate: fragile, libri, vestiti, cucina, lenzuola. In Italia si trovano per ora quelle più comuni, come “fragile”, ma è facilissimo produrle da soli acquistando in cartoleria grandi fogli adesivi;scriveteci poi sopra con un pennarello spesso e colorato la tipologia deglioggetti inscatolati.

 

Se siete pratici di computer, potete anche stampare le scritte su un foglio adesivo. All’esterno di una scatola dove avete messo stoviglie delicate, scrivetea:

  • Fragile – bicchieri – soggiorno;
  • fragile – piatti – cucina.

Oltre a preparare le etichette, numerate le scatole e riportate su un quaderno la descrizione del contenuto di ciascuna di esse: quando sarete nella nuovav abitazione, sarà facilissimo consultare le vostre annotazioni e risparmiare un sacco di tempo. Potrete eventualmente affidare il compito di redigere il quaderno anche a uno dei vostri figli, che si sentirà molto lusingato della fiducia accordatagli. Se tutto viene fatto in “casa”, coinvolgendo tutti, ci vuole un po’ d’impegno ma … più economico di così!

 IL TRASLOCO: I PRIMI PASSI