Le incombenze burocratiche del trasloco

LE INCOMBENZE BUROCRATICHE DEL TRASLOCO – Se il trasloco consistesse solo nell’organizzare e trasferire i mobili, i complementi d’arredo e i vari oggetti nella nuova residenza, nel giro di 2 o3 giorni tutto si risolverebbe con relativa semplicità. Ma questa non è che una parte dell’operazione, forse la più facile e immediata. Ce n’è un’altra di carattere burocratico, probabilmente più lunga e fastidiosa

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Ecco un elenco utile per ricordarsi delle diverse utenze e dei vari servizi da modificare, in modo da non dover pagare penali o multe per essersi dimenticati di comunicare il nuovo indirizzo:

  • abbonamenti a riviste
  • abbonamenti a trasporti
  • acqua
  • agenzia delle entrate
  • anagrafe (per il cambio di residenza e il cambio di indirizzo su patente ecarta di circolazione)
  • assicurazioni
  • banche e carte di credito
  • canone televisivo
  • datore di lavoro
  • energia elettrica
  • gas
  • medico di base
  • posta
  • raccolta rifiuti
  • telefono fisso e mobile.

Le Poste Italiane hanno attivato in alcune città un servizio chiamato “Seguimi”: per attivarlo basta recarsi nell’ufficio postale di zona per avere la propria posta recapitata al nuovo indirizzo, anche se sulla busta è scritto ancora quello vecchio. Controllate se nella vostra città è già operativo questo servizio molto utile e pratico, che vi farà risparmiare tempo.